2° Turboblogging con WAPPER - Whats Apprenticeship in Emilia Romagna

2° Turboblogging con WAPPER – Whats Apprenticeship in Emilia Romagna

Oggi 10 dicembre 2014 ha preso il via la 2 edizione dell’evento Turboblogging presso la Biblioteca del CNR di Bologna, evento promosso da Aster – Rete della Alta Tecnologia dell’Emilia Romagna e sostenuto in partenariato da Wapper – What’s  Apprenticeship in Emilia Romagna,  Confindustria – Emilia Romagna, Regione Emilia Romagna, ERGO, Legacoop e Formazione&Lavoro e Radio Città del Capo che è una nota emittente radiofonica di Bologna.

L’esperienza Turboblogging è secondo il mio parere, sempre un’esperienza molto interessante ed istruttiva, ma quest’anno il tema affrontato e proposto all’interno del Contest è alquanto impegnativo perchè riguarda il contratto di  Apprendistato di Alta Formazione e Ricerca.

Wapper -What’s Apprenticeship – www.wapp-er.eu  è il progetto nel quale si inserisce l’evento #Turboloblogging che promuove l’Apprendistato a livello regionale e anche attraverso il Roadshow ed è finanziato dalla Comunità dell’ Unione Europea.  In parole semplici ma anche comprensibili l’Apprendistato di Alta Formazione e Ricerca costituisce il ponte o l’accesso fra la il mondo della Scuola e il mondo del Lavoro, ne crea l’alternanza basata su conoscenza, competenza e produttività. Nei Paesi dell’Unione Europea l’Apprendistato di Alta Formazione e Ricerca è una formula ampiamente collaudata con risultati costanti e concreti.

In Italia la messa in pratica di tale formula e progetto risulta un poco più complesso per una svariata serie di contingenze. Attualmente in Italia solo 1 azienda su 4 intraprende il percorso di alleanza e collaborazione con il mondo dell’Università. Questa percentuale può spiegare bene anche una situazione tipica del mondo del lavoro nel nostro territorio. Infatti la preparazione scolastica e universitaria in Italia è piuttosto elevata, però poi manca o viene poco utilizzato il ponte di passaggio e di collegamento con il mondo del lavoro, eppure uno strumento come quello del Dottorato di Ricerca nel contratto di Alto Apprendistato potrebbe rendere allo studente lavoratore una retribuzione di 6000 euro e alla azienda un lavoratore competente da assumere con contratto indeterminato. Inoltre un buon cervello nostrano o locale, potrebbe non essere costretto ad emigrare dal territorio nazionale per potersi migliore , così come il mondo dell’impresa non dovrebbe andare all’estero per cercare il tipo di qualità professionale richiesta.  In realtà la questione di alleanza e di comprensione fra le due diverse realtà, in riferimento anche alle richieste del mondo del mercato è molto complesso.

Il progetto di Apprendimento di Alta Formazione e Ricerca è nato in Italia nel 1955  con la legge 25 ed ha quindi 60 anni, anche se in questi lunghi decenni ha modificato più volte i connotati della propria carta di identità, sia a livello legislativo e burocratico e sia di responsabilità, sia decisionale che operativa. Successivamente la legge è stata modificata nel 1997, poi nel 2003 e ultimamente nel 2011 con l’emissione della legge del Testo Unico. Il Testo Unico è nato per rendere più sciolta e realizzabile questo tipo di legge che è stata pensata per le Imprese che intendono attivare un contratto incentivato e agevolato per l’assunzione di giovani e soprattutto per l’inserimento di nuove competenze qualificate. Contemporaneamente il contratto di Apprendistato di Alta Formazione e Ricerca è in grado di offrire e di promuovere ulteriori vantaggi quali il completamento della formazione dei nuovi assunti in contesto ed in base alle loro specifiche esigenze, inserendo e valorizzando la figura professionale del Tutor, quale lavoratore esperto all’interno dell’azienda. A questi vantaggi se ne aggiunge un altro di fondamentale importanza che consiste nella possibilità di avvalersi degli incentivi all’assunzione e agli sgravi fiscali e alle agevolazioni previste dalla normativa vigente per chi assume con contratto di Alto Apprendistato e per chi investe nella Ricerca.

Il contratto è rivolto ai giovani dai 18 ai 29 anni che intendono acquisire un titolo di studio lavorando e che attraverso questo tipo di contratto possono mettere in pratica ciò che hanno imparato lungo il loro percorso di istruzione, avendo così l’opportunità aggiunta di inserirsi in un contesto produttivo e di efficace alternanza fra studio e lavoro..

Inoltre il contratto di Apprendistato di Alta Formazione e Ricerca consente loro l’occasione di inserirsi nel mondo del lavoro attraverso un percorso ed una forma contrattuale concepita ad hoc, con il vantaggio di potersi avvalere dei voucher riconosciuti dalla Regione a copertura delle spese di partecipazione alla formazione, godendo infine di tutte le garanzie proprie ad un lavoro di tipo subordinato. Queste sono alcune delle informazioni che Stefania Greco di Aster e Maria Elena Romanini hanno rilasciato a noi Blogger nel corso della mattinata, al fine di introdurci alla comprensione di questa articolata e vasta panoramica del rapporto di alleanza fra il mondo dell’istruzione ed il mondo del lavoro. La situazione e le contingenze sono numerose e a volte non sono neppure semplici. Il contratto di Apprendistato di Alta Formazione e di Ricerca rimane comunque una grande opportunità per migliore sia nello studio che nel lavoro. Riguarda e coinvolge diverse categorie: gli studenti delle Scuole Superiori dai  15 ai 18 anni, i lavoratori adulti anche cinquantenni che non abbiano concluso un ciclo di studi e questa realtà comprende il 28% della popolazione, gli apprendisti e i laureandi. Questi ultimi possono scegliere un percorso di formazione formale in AAFR sia per la Laura che per il Master o per il Dottorato, seguendo un patto di intesa tra la Regione Emilia Romagna, le Parti Sociali e gli Atenei. Il corso di Apprendistato di Alta Formazione e Ricerca per i Laureati comprende una convenzione di 240 ore FF (150 azienda, 90 D.U.) . Per il Master il corso comprende una convenzione di 1500 ore FF (500 aziende, 520 SI, 480 D.U.) mentre per il Dottorato il corso comprende una convenzione di almeno 120 annue di FF.

La Regione Emilia Romagna svolge un ruolo di promozione del dispositivo dell’AAFR per facilitarne la diffusione e l’applicazione sul proprio territorio. Questa iniziativa assume un’importanza rilevante in quanto coinvolge tutti i cittadini che abbiano voglia di emanciparsi culturalmente ed anche concretamente proprio perchè ha la finalità di migliorare al fine di concretizzare. La Ricerca diviene quindi un bene comune che interessa e conviene a tutti. Inoltre la Regione Emilia Romagna attraverso il contratto di Apprendistato di Alta Formazione e Ricerca disciplina il il dispositivo per quanto concerne gli ambiti di propria competenza nella formazione e in accordo con le Parti Sociali e le Università definisce, revisiona e sigla i Protocolli di Intesa per l’attuazione dell’Alto Apprendistato. Sostiene infine l’attivazione dei dispositivi attraverso il riconoscimento di un voucher formativi per ogni contratto attivato, a copertura delle spese di partecipazione al corso scelto dal giovane e dall’impresa nell’ambito dell’Offerta Regionale per l’Alto Apprendistato.

Per ottenere informazioni specifiche sulla opportunità di attivare un contratto in Alto Apprendistato e per valutarne l’applicabilità e per qualificarne i vantaggi in termini di “risparmio” sul costo del lavoro e per essere supportati negli iter di formalizzazione richiesta dalla norma e per le informazioni sui percorsi dell’offerta formativa ed infine per la progettazione del PFI, sia le Aziende che i Giovani interessati possono rivolgersi al proprio Consulente del Lavoro o alla propria Associazione, al Servizio della Regione Emilia Romagna, ai Servizi di Placement delle Università, ai CPI territoriali e alle Aziende formative del sistema della Formazione professionale regionale accreditate per l’erogazione dei servizi formativi per l’Apprendistato. Inoltre nell’ambito della Garanzia Giovani il programma dell’Unione Europea finalizzato ad assicurare ai ragazzi edn alle ragazze di età compresa dai 15 ai 29 anni che non studiano e non lavorano, opportunità per acquisire nuove competenze e per entrare nel mercato del lavoro, la Regione Emilia Romagna ha messo a disposizione il sostegno all’inserimento lavorativo attraverso un contratto di Apprendistato. Successivamente e subito dopo la pausa pranzo, nel primo pomeriggio noi Blogger ci siamo trasferiti dal piano superiore del CNR a quello inferiore e precisamente all’interno della bella e luminosa Biblioteca e qui si è svolta la seconda parte dell’evento Turboblogging, dove noi Blogger partecipanti dopo avere assistito ed ascoltato i diversi interventi estremamente interessanti da parte di Imprese e da parte di Studenti che  hanno scelto di collaborare attraverso il contratto di AAFR.

Tutto questo ripreso in diretta streaming e presentato e coordinato dal Dottor Phil Taylor, consulente di Aster insieme alla presenza di tutti i Giurati che determineranno il Vincitore di questo secondo Turboblogging. Io sono stata una dei tre Vincitori della edizione precedente del 2013 e l’essere nuovamente presente in questa ultima edizione sta a significare l’importanza dell’evento. Turboblogging infatti ha come primaria finalità quella di promuovere, di informare e di divulgare realtà che sono di notevole importanza per il territorio. Sono stati interessanti e coinvolgenti gli interventi degli Esperti e delle Imprese che hanno esposto sia a livello pratico e sia a livello concettuale l’importanza del contratto AAFR. Fra questi il giornalista Walter Passerini ha proposto una panoramica piuttosto completa della identità del contratto e della sua contestualizzazione e a volte anche penalizzazione dovuta alla presenza di altri tipi di contratti, non però altrettanto convenienti e pertinenti. Per le Imprese è stata una testimonianza da podio quella dell’Impresa MARPOSS che ha sede a Bentivoglio  e che mette in atto il contratto di AAFR. Questa rappresenta una vera eccellenza italiana che opera nel proprio territorio e che riesce ad usufruire degli utili derivanti dal 94% di importazioni export. L’Azienda MARPOSS è sorta nel 1950 ed ha assunto una posizione da leader mondiale e quindi veramente da podio per quanto riguarda la produzione di Sistemi di Misura di dimensioni molto piccole, misurabili in micron che vengono poi utilizzate nell’industria automobilistica. I lavoratori dipendenti all’interno sono tutti Ingegneri per la maggioranza Elettronici e fra questi il giovane Ingegnere Giannuzzi  ha riportato la propria esperienza di contratto di Apprendistato di Alta Formazione e Ricerca che gli ha permesso di studiare e di lavorare ai massimi livelli. Ma il contratto AAFR è in grado di offrire interessanti e convenienti opportunità sia di studio che di lavoro a chiunque, sia studente che impresa, che abbia voglia di credere e di investire nel proprio futuro, vivendo nel presente ma con l’occhio rivolto al futuro perchè non vede chi non sa vedere lontano e l’innovazione trova la propria radice concettuale esattamente nel terreno dell’intuizione e dell’anticipazione. Così il contratto di Apprendistato di Alta Formazione e Ricerca anticipa l’inserimento nel mondo del lavoro, attraverso il medesimo inserimento, garantito dalle reciproche condizioni che tutelino tutte le parti coinvolte, così che la sinergia delle forze rappresenti le fondamenta salde per la costruzione di un futuro comune.

Rosetta Savelli
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