e-QBO DI ROMOLO STANCO Articolo di Rosetta Savelli

 

e-QBO DI ROMOLO STANCO

Articolo di Rosetta Savelli

 

Ho avuto modo di conoscere personalmente Romolo Stanco, di origine piacentina, in occasione della premizione Smau Smart City che si è svolta presso Research to Business 2014 in Bologna Fiera. Si premiavano le innovazioni e il suo e-BO è veramente innovativo, un mix davvero ben riuscito fra arte, tecnica, scienza ed estro creativo.

Romolo Stanco mi ha spiegato i suoi studi e la sua formazione che è di tipo eclettico, in linea con lui. Dopo gli studi classici conseguiti presso il liceo classico Melchiorre Gioia è approdato al biennio di fisica per convertire e concludere infine con la laurea in architettura presso il Politecnico di Milano nel 1999, conseguita con i migliori risultati. Eppure io penso che non sia questa la principale sua base di lancio, ma penso piuttosto che sia la sua stessa natura, che se dotata degli idonei supporti, possa esplicarsi al meglio. Romolo è un creativo, mosso dalla continua ricerca di creare e di ricercare e così come è per tutti i cretivi autentici, il percorso non ha mai una meta, ma presenta di fronte una sequenza di prossimi e nuovi stimoli, capaci di offrire originali e innovative oppurtunità di reinterpretare la realtà.

e-QBO ne è la piena conferma ed infatti questo particolare progetto avveniristico ha rappresentato l’Italia all’interno di uno dei più importanti eventi mondiali dedicati alle energie rinnovabili e ai progetti per il futuro, World Future Energy Summit, che si è svolto nello scorso gennaio 2014 ad Abu Dabhi, capitale degli Emirati Arabi Uniti.

A decidere di fare partecipare e-QBO a questo importante evento è stato l’Istituto per il Commercio Estero Italiano (ICE).

Io ricordo molto bene la lunga chiacchierata con Romolo Stanco, seduti sulle sedie bianche con sotto ai piedi il tappeto luccicante e di colore verde prato all’interno del suo stand presso Research to Business 2014, che avviene in collaborazione con Aster – Rete di Alta Tecnologia dell’Emilia Romagna e Smau. Lo spazio fieristico si divide in due colori: il verde appartiene ad Aster- CNR, la ricerca a favore dell’impresa, mentre il rosso appartiene a Smau, l’impresa che si avvale del prezioso supporto della ricerca.

Infatti Romolo Stanco collabora con il CNR ed è stato premiato da Smau.

Durante il nostro dialogo Romolo mi ha spiegato che lui, per ogni sua nuova creazione, cerca di immaginare forme e simboli che appartengano e che rappresentino gli archetipi presenti nella memoria e nella coscienza di ogni singolo individuo. Archetipi quindi che tutti possano riconoscere come propri ed appropriarsene di conseguenza, attraverso la simbologia e al di là del fatto che ciascuno abbia custodito in sé una personale interpretazione e morfologia degli archetipi collettivi. Dopo di che lui mi ha chiesto, quale sia per me il simbolo del terzo millennio ed io, nel modo più scontato, gli ho risposto: “ il computer” mentre lui gentilmente e abbassando lo sguardo ha ribadito: “Va béh….” come a dire che era troppo scontato.

Per Romolo il simbolo del terzo millennio è un cubo!

Un cubo bello ma soprattutto funzionale e assolutamente in linea con i tempi moderni o meglio anche in anticpo sui tempi moderni.

e-QBO funziona da “batteria per i servizi urbani” e tramite una speciale pelle fotovoltaica è in grado di accumulare energia e poi di restituirla sotto forma di elettricità per alimentare i servizi della Smart City. Servizi quali le isole con pannelli informativi interattivi per comunicazione audio e video, quali le pensiline per la ricarica dei veicoli elettrici utilizzati per la mobilità urbana, quali le connessioni wi-fi gratuite, quali l’illuminazione pubblica ed altro ancora.

Lo staff design è stato composto da Romolo Stanco e Martino Scolari mentre la

supervisione scientifica è stata affidata a RSE – Ricerca Sistema Energetico

Il progetto strutturale che è stato curato dall’ing. Marco Gallonelli, ha vantato la collaborazione di fornitori e partners di eccellenza. Tra i tanti si citano Sunerg Solar per le soluzioni fotovoltaiche innovative, LAM32 per le soluzioni di illuminazione custom per esterni ed interni, GSF per la carpenteria in metallo e taglio laser.

I partners che hanno aderito al progetto sono: Sunerg Solar soluzioni fotovoltaiche innovative, LAM32 illuminazione custom per esterni ed interni, Niccolai cristallo su misura, Legnami Malaspina strutture e tetti in legno, Corà legnami e prodotti derivati, Design&Me tailor made interiors, Fiamm accumulatori di energia.

Mentre i fornitori sono: Iren energia che attraversa l’Italia, Nòva engineering and contract, Eurapo sistemi di raffrescamento e riscaldamento civile e industriale,

Zehus Zero Emission Human Synergy, Imesa costruzioni elettromeccaniche,

Nippon Express Italia consulente logistico.

In circa tre giorni di lavoro questa nuova realtà si può installare ovunque ed il costo è simile a quello dell’acquisto di un’automobile, mentre la dimensione è di 3mt x 3mt.

Personalmete mi commuove sapere che è-QBO è stato collocato nello scorso mese di giugno 2013 all’interno del Parco Archeologico di Selinunte, accanto al Tempio di Hera.

Di fronte alla classicità delle colonne greche, il passato ed il presente si coniugano, volgendo insieme lo sguardo ad un futuro che con e-QBO è già presente.

Un matrimonio, una simbiosi, una complementarietà, dove all’esteica si aggiunge la più moderna forma di funzionalità.

e-QBO inoltre può essere vivibile anche al suo interno, con la possibilità di essere utilizzato sia come spazio pubblico e sia come spazio privato, a seconda delle collocazioni e degli usi e proprio in base a questo, sono stati creati altri originali accessori come le sedie – chairs, dai tratti minimali ed essenziali, di grande effetto e fascino nella loro elegante sobrietà, i quali a dispetto della funzione stessa dell’oggetto, intendono dare un’immagine di armoniosa e costante dinamicità e mobilità.

Inoltre e-QBO è stato installato anche in Libano e in altri paesi stranieri.

Rendendosi conto del mio interesse nell’ascoltarlo, Romolo Stanco mi ha fatto dono di un libro dal titolo “Manifesto di segni futuri” – 5D45C smart design for smart cities,a cura di Erica Marson, editrice Compositori.

Il libro è un tuffo – full immersion dentro ad acque nuove dove le eccellenze del futuro sono realtà già presenti e vivibili.

Romolo Stanco mi ha presentato con entusiamo anche i suoi collaboratori elencandomene i nomi, fra i quali Erica Marson che fa parte della redazione di Ottagono per le sezioni commerciali e distributivi e quindi responsabile del settore marketing, poi Barbara Belzini che è Direttore di Progettazione di CE.SVI.P. che è un ente formativo emanazione di Legacoop che lavora da Piacenza a Modena, all’interno della regione Emilia Romagna e che poi si estende anche in Lombardia e in Umbria, poi ancora Martino Scolari architetto di Piacenza e collaboratore presente nello staff design di e-QBO e poi Cecilia Scolari avvocato e Responsabile Assicurazione Qualità presso Gennari Vittorio SpA .

Dunque Romolo Stanco ha saputo circondarsi dalle persone giuste, in grado di completare le sue geniali idee. E fra questi nomi di prestigio, c’è anche quello di

Mitja detto“Verbo” Bombardieri classe’77 che è un artista poliedrico capace di muoversi dalla pittura alle avanguardie elettroniche. “Verbo” è cresciuto nella scuola del graffiti-writing europeo, manifestando una spiccata propensione per tutte le arti visive, là dove le sue opere sono sempre capaci di contraddistinguersi, tanto da venir invitato a far parte della storica crew PDB e di essere inoltre richiesto per importanti manifestazioni internazionali, per collaborazioni con grandi marchi, o per la realizazione di opere pubbliche per molti comuni europei.

Attualmente nel mese di giugno 2014 e-QBO si trova esposto in piazza Cavalli nel cuore storico della città di Piacenza. La piazza principale di Piacenza che un tempo era denominata Piazza Grande, deve il suo nome alle due statue equestri in bronzo che si trovano collocate poco distanti dal fronte del Palazzo del Comune. Sull’antica e suggestiva area si affacciano edifici di epoche diverse, dominati dalla imponente mole del palazzo pubblico, detto dai piacentini Palazzo Gotico, cui si oppone il Palazzo del Governatore. I due palazzi, imponenti, affascinanti ed austeri, nella loro maestosità statica, creano una contrapposizione con le esuberanti masse delle due statue bronzee realizzate tra il 1620 e il 1625 dallo scultore toscano Francesco Mochi (1580-1654) e a queste si aggiunge ora l’essenzialità artistica della moderna tecnologia, dove la bellezza espressa in forme minimali, può divenire anche generatrice di luce e di energia

Come a Selinunte anche a Piacenza il futuro si muove alla ricerca del passato per meglio sapersi collocare e definire, esattamente come il passato insegue il futuro per mantenere viva la propria immortalità, affinchè possa essere narrabile all’interno di un continuo e costante dialogo fra le diverse umanità di tutti i tempi, raccolte in un unico simposio.

e-QBO è approdato in piazza Cavalli con un’ulteriore novità in quanto le facciate esterne del cubo sono ricoperte da vetri spessi e grandi, così che si potranno reciprocamente rispecchiare meglio le proprie bellezze.

 

Rosetta Savelli

19 giugno 2014

 

Bella foto di Eleonora Grande

 

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